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Sito fatto di immagini: perché Google non lo trova

Close-up of a person interacting with TikTok content on a laptop indoors.

Hai un sito che a te sembra chiaro: il menu, il listino, gli orari, tutto ben impaginato. Il problema è che molto spesso quel contenuto non è testo, è una foto del testo, o un PDF scansionato. Per te è leggibile. Per Google è una pagina bianca, e per ChatGPT non esiste proprio.

Perché Google vede una pagina vuota se c'è solo un'immagine

Google lo scrive nella sua documentazione, senza giri di parole: bisogna usare testo, non solo immagini o video. Un motore di ricerca legge codice, non pixel. Se il nome del tuo servizio, il prezzo o l'indirizzo sono dentro una foto, quella pagina per Google è vuota, anche se visivamente è piena.

La stessa cosa vale, con una motivazione diversa, per farsi citare nelle risposte di ChatGPT, Google AI Overviews e servizi simili (quella che si chiama GEO, Generative Engine Optimization): un assistente non può citare una frase che non riesce a leggere. Indicizzazione su Google, posizionamento nei risultati e comparire nelle risposte dell'AI sono tre cose diverse, ma partono tutte dalla stessa base: testo vero, raggiungibile da un link.

Come capire se il problema riguarda anche il tuo sito

Non serve uno strumento a pagamento. Bastano cinque minuti e il browser che usi già.

  1. Apri la pagina che ti interessa, tasto destro, "Visualizza sorgente pagina" (o Ctrl+U).
  2. Cerca con Ctrl+F una frase che sai essere scritta sul sito, per esempio il nome di un tuo servizio.
  3. Se non la trovi nel codice sorgente, quel testo non esiste per Google: è dentro un'immagine o un PDF.
  4. Controlla per primi menu, listino prezzi e orari: sono le pagine che più spesso vengono caricate come foto o scansione.

Se il testo c'è ma solo in parte, hai già metà del lavoro fatto. Se non c'è quasi nulla, il problema riguarda l'impianto del sito, non una singola pagina.

Testo o immagine: cosa cambia davvero

CriterioContenuto in testoContenuto solo immagine
Indicizzabile da GoogleSìNo, i motori non leggono i pixel
Citabile da ChatGPT e similiSì, se la pagina è scansionabileNo
Accessibile a chi usa uno screen readerSìSolo con testo alternativo ben scritto
Modificabile senza un graficoSìNo, va rifatto il file

Le foto non sono il nemico. Il problema nasce quando l'informazione che un cliente cerca, il prezzo, l'orario, il nome del servizio, vive solo dentro l'immagine e da nessun'altra parte.

Cosa fare, in ordine

  1. Trascrivi in testo vero i contenuti che oggi sono solo immagine: servizi, prezzi, orari, indirizzo.
  2. Aggiungi un testo alternativo descrittivo alle foto che restano: non "img1.jpg", ma "taglio capelli corto donna, salone a Torino".
  3. Controlla che il nuovo testo sia raggiungibile da un link cliccabile, non solo da un'immagine che fa da pulsante.
  4. Metti in conto il tempo: Google parla di alcune settimane perché un sito (o una modifica importante) venga notato. Comparire per una ricerca precisa è un'altra storia ancora, e dipende da settore, concorrenza e dal punto di partenza del tuo sito.

Se il problema è limitato a una pagina, puoi sistemarlo da solo oggi stesso con un editor di testo e un po' di pazienza. Se riguarda l'impianto intero, template fatto di immagini, menu in PDF, listino scansionato, rincorrere pagina per pagina diventa più lavoro che ricostruire da capo, e qui conviene valutare il costruttore di siti, che parte dall'indirizzo del sito che hai già e lo restituisce modificabile, con i contenuti in testo vero.

Per verificare da solo i punti deboli prima di decidere, trovi anche strumenti gratuiti che analizzano leggibilità e struttura senza bisogno di registrazione, e le nostre guide se vuoi approfondire come viene letto un sito da Google e dalle AI.

Vale anche ricordare una distinzione che spesso si confonde: pubblicare un contenuto in testo e vederlo indicizzato da Google non sono la stessa cosa, l'indicizzazione arriva dopo e non è immediata. E se il tuo obiettivo è anche comparire nelle risposte generate dall'AI, quello è un lavoro distinto dal posizionamento classico su Google, anche se parte dagli stessi ingredienti: pagine scritte in testo, chiare, scansionabili.

Un sito con testo vero e un blog automatico che pubblica articoli ogni settimana sono due cose separate: puoi avere solo il sito, o aggiungere il blog automatico in un secondo momento, se un giorno vuoi anche rispondere alle domande che i tuoi clienti cercano su Google.

Se hai fatto il controllo e il problema c'è davvero, il costruttore di siti di Uisdom ricostruisce il sito che hai già partendo dal suo indirizzo, restituendolo modificabile e con i contenuti leggibili da Google e dall'AI.

Domande frequenti

Come faccio a sapere se il mio sito è fatto di immagini invece che di testo?

Apri la pagina, fai tasto destro e scegli 'Visualizza sorgente paginà, poi cerca con Ctrl+F una frase che sai essere scritta sul sito, per esempio il nome di un servizio. Se non la trovi nel codice, quel contenuto è dentro un'immagine o un PDF e Google non lo legge. Controlla per primi menu, listino prezzi e orari, sono le pagine più a rischio.

Un sito con tante foto è automaticamente un problema per Google?

No. Le fotografie vanno bene, anzi servono, purché abbiano un testo alternativo descrittivo e purché le informazioni che contano, prezzi, orari, nome dei servizi, siano scritte come testo vero da qualche parte sulla pagina e non solo dentro all'immagine stessa.

Quanto tempo ci vuole perché Google noti le modifiche al testo?

Google stesso indica alcune settimane perché un sito nuovo o modificato venga notato. Comparire poi per una ricerca precisa è un'altra fase ancora, e i tempi dipendono da settore, concorrenza e dal punto di partenza del sito: non c'è un numero valido per tutti.

Serve rifare tutto il sito o basta sistemare qualche pagina?

Dipende da quanto è diffuso il problema. Se solo una o due pagine hanno contenuto chiuso dentro immagini, puoi sistemarle a mano. Se il template intero è fatto così, menu in PDF, listino scansionato, spesso conviene ricostruire il sito invece di rincorrere ogni singola pagina.

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